Dal contenitore alla carta
Il modo più comune per riciclare cartoni per bevande postconsumo è tramite il recupero della fibra nelle cartiere dove avviene il riciclo della carta. Queste cartiere inseriscono carta e i nostri contenitori nel normale processo produttivo; nel pulper, un’enorme caldaia contenente acqua, soggetta a un movimento vorticoso. Tale azione fa staccare le fibre, aiutando la carta a spappolarsi più velocemente.
Le fibre assorbono acqua e divengono parte di una grande poltiglia di fibra acquosa. Qualsiasi elemento diverso dalla carta (come la plastica) galleggia o affonda e può essere prelevato e rimosso. Tale processo solitamente richiede circa 15-30 minuti e consente di recuperare gran parte della fibra.
Le fibre recuperate a questo modo possono produrre nuova carta, come nel caso della Cartafrutta™ che viene utilizzata come carta tipografica, per la produzione di borsine di carta, per carta per ad uso domestico, per scatole in cartone, ecc.