Tecnologie di riciclo
La maggior parte dei cartoni per bevande usati sono riciclati in tutto il mondo per produrre cartone per imballaggio e carta per uso ufficio, ma si può ottenere anche ottima carta tissue (carta per tovaglioli, fazzoletti, etc.).
Cartiere
Oltre un centinaio di cartiere in tutto il mondo riciclano i cartoni per bevande usati e si distinguono per dimensione e tipo di produzione. Le principali cartiere che riciclano i cartoni per bevande sono Papierfabrik Niederauer Muhle (PNM) in Germania, Klabin Piracicaba in Brasile e Stora Enso in Spagna.
Ma riciclare con successo non vuol dire dover per forza gestire grandi quantità – anche le cartiere di piccole dimensioni o quelle che gestiscono minime quantità di cartoni per bevande usati contribuiscono al successo del riciclo.
Nuove tecnologie
Stiamo studiando nuove tecnologie, in particolare per valorizzare al massimo la frazione non cellulosica dei cartoni per bevande usati, frazione che le cartiere non riescono a lavorare. Facilitiamo lo scambio di informazioni e gli sviluppi tecnologici necessari per rendere disponibili nuove tecnologie che aggiungano valore al processo di riciclo. Questo garantisce l’aumento del riciclo in maniera integrata al business.
Recupero
La scelta del metodo migliore di gestione dei rifiuti e della migliore tecnologia dipende moltissimo dalle condizioni locali (distanze di trasporto, sistemi di raccolta, mercato dei prodotti riciclati, normativa vigente ecc.). Ad esempio, in alcuni Paesi i cartoni sono avviati al recupero di energia, dato il loro elevato potere calorifico (es. Danimarca).
Tuttavia, in molti Paesi non esistono ancora le infrastrutture per gestire i rifiuti domestici in maniera efficiente, pertanto si ricorre alla discarica.
Per saperne di più sul riciclo in Italia visita il sito www.tiriciclo.it